venerdì 31 maggio 2013

Cuocere i dispiaceri per renderli dolci: biscotti di riso al cioccolato bianco e mirtilli secchi

Non scrivo sul blog da quasi un anno ormai, da poco dopo la laurea;-)
Da allora ho preso la decisione forse folle di iscrivermi per la specialistica alla Sapienza di Roma, dove sta la follia direte voi? Ebbè per me la follia sta nel fatto che mentre a18 anni fare 45km per raggiungere l'università di fisciano mi è pesato tanto da rinunciare al mio sogno, oggi mi ritrovo a 30 anni, (cacchio fá impressione scriverlo), a svegliarmi alle 4.30 per farmi 214km alla volta per raggiungere roma e quindi altri 214 per il ritorno a napoli, a bordo di un ic.
Il mio fisico regge per ora, il secondo semestre si è appena concluso ma forse proprio lo stress di andare aventi e indietro mi porta a non raggiungere sempre i risultati sperati...
Così mi ritrovo come un'adolescente a rimanerci male per un brutto voto di un esame che credo proprio rifarò ....
Ho studiato anche fino alle 3 di notte, ma forse il mio cervello non è più quello di una volta, anche se i miei colleghi ogni volta che dico la mia età pretendono di vedere i documenti...
Io sono emotiva anche se in realtà non lo dimostro...sono pochi quelli che in questi anni mi hanno vista piangere, così oggi non ci ho pensato due volte e ho deciso di riprendere le vecchie abitudini: quando sono giù, incazzata, felice, io mi metto a pastrocchiare in cucina;-)
Qualche settimana fà avevo comprato la farina di riso, finalmente l'avevo trovata per fare alla perfezione il biscotto saraceno con cremino di Montersino ma....non ho più trovato la farina di grano saraceno, quindi cremino accantonato, ma la farina di riso e rimasta li...e in questi giorni ho pensato spesso a come usarla...
Ecco oggi ho preso quello che avevo in dispensa e via, ho fatto anche un po di pulizia;-)




Sono dei biscotti con farina di riso, cioccolato bianco e mirtilli secchi.
Per 30/35 biscotti
300gr di farina di riso
100gr di zucchero semolato
100gr di zucchero di canna demerara ( primo avanzo via;-)
130gr di burro
1 pz di sale
1 cucchiaino di lievito per dolci
Una punta di bicarbonato
2uova
130gr di cioccolato bianco (e via con il secondo avanzo, era un uovo di pasqua....))
due pugni di mirtilli secchi( e via con il terzo avanzo)
2 cucchiai di farina di cocco ( 4 e ultimo avanzo))
1 cucchiaino di estratto di vaniglia

Per il procedimento io ero cosi giu che mi scocciavo pure di sporcare quindi ho messo farine, zuccheri, lievito cioccolato a pezzetti, mirtilli, lievito, sale, bicarbonato, in una ciotola, poi ho aggiunto le uova, la vaniglia e il burro, metá morbido e metà freddo, non volevo ritrovarmi con una massa troppo morbida;-)
impastato il tutto, ho formato una palla e messa a riposo in frigo avvolta nella pellicola.
Poi sono dovuta uscire e quindi dopo due ore, ho preso l'impasto, formato delle palline e schiacciate con l'aiuto di una tazza;-)
in forno a 180ºper 10 minuti, fino a quando diventano lievemente colorati;-)
Con questa ricetta partecipo ad un contest dedicato proprio alla farina di riso;-) così imparo ad usarla nel modo migliore;-)
È un contest per il  Molino Chiavazza
... la Cultura del Frumento: Contest Mani in Pasta - La Farina di Riso

venerdì 17 agosto 2012

just a little bit of sunshine

Qualche cheesecake io in vita mia l'ho fatto....come dimenticare quella bomba al mascarpone e cioccolato ?
peró vi giuro perfetto come questo mai ....ecco si da  ieri posso dire di aver realizzato  quello che per me esteticamente  e anche di gusto, al momento, è il  cheesecake perfetto . D'estate  peró la cioccolata è meglio lasciarla perdere, ammenochè non vi dilettiate in una bella mousse o un sufflé glacé .
Io adoro la frutta tropicale e dovendo preparare il dolce per il pranzo di eri ho pensato a qualcosa  che facesse venire in mente il sole e le spiagge....
Che ne dite di una bella Pina  colada ? si un Pina  Colada cheesecake ...
mi sono aiutata con una ricetta trovata su coquinaria, ma un pò per materie prime un pò per altre necessità ho dovuto modificarla. 
Ecco la mia versione per uno stampo da 26 cm.




250gr di biscotti secchi tipo oro saiwa 
140 gr di burro fuso 
4uova
200 gr di panna acida ( se non la trovate già  fatta, fate come me per la Old fashioned )
500 gr di philadelphia classico in vaschetta
250gr di ricotta santa Lucia  galbani 
6 cucchiai  di latte di cocco ( per  farlo io ho messo  del cocco rapé  in una ciotola e ho  coperto con del latte. ho lasciato in ammollo mezza giornata.)
3 lattine di ananas a pezzi della conad,si  trova in vendita la confezione di tre lattine da 220 gr ognuna .
6 cucchiai di amido di mais 
1 fiala aroma rhum della pane angeli 
i semi di mezza bacca di vaniglia

io ho fatto tutto nel mixer, non mi andava di sporcare ....
tritate i biscotti come una farina e aggiungete il burro fuso. mescolate. ricoprite con questo composto il fondo di uno stampo a cerniera antiaderente  e coperto con carta forno.
disponete i biscotti in modo uniforme e fateli risalire anche lungo il bordo dello stampo per creare un contenitore...aiutatevi con il cucchiaio magari. riponete in frigo per 10 minuti.
pulite  il mixer e dentro inserite i formaggi con 120 gr di zucchero ,lavorate, aggiungete uova, vaniglia, il cocco, la panna acida e alla fone l'ananas che avrete scolato, tagliato a pezzetti e strizzato del liquido in eccesso. stemperare  l'amido con 3 /4 cucchiai del succo d'ananas e unite.
Mescolate ancora al fine di ottenere un composto liscio e omogeneo.
versate nel guscio di biscotti  e fate cuocete statico per 1 ora e  abbondante . il cheesecake  non deve essere brunito e non deve creparsi, deve solo essere sodo e compatto al tatto.



sopra ho guarnito con una salsa fatta ad occhio  con il succo dell'  ananas  che avevo  tenuto ,un pó di cocco rapé  una noce di burro, un cucchiaio di zucchero  di canna, un goccio di rhum , il tutto cotto e ridotto in padella .
attenzione versate la salsa tiepida sul cheesecake  dopo che lo avreye fatto freddare e riposare in frogo almeno mezza giornata .decorate con cubetti d'ananas al centro...


Con questa ricetta partecipo al contest di Una Fetta di Paradiso "I Love  cheesecake" 

venerdì 13 luglio 2012

rosso, tanto rosso!

I preparativi fervono la mia ansia è a mille, il tempo è poco, ho solo 5 giorni per preparare e finire tutto: dalle bomboniere al buffet e naturalmente la torta.
Intanto ecco in anteprima la mia bomboniera particolare e fuori dagli schemi:-) tutto home made grazie ai limoni del mio giardino! La bomboniera è infatti un vasetto di marmellata di limoni alla vaniglia!
Sono 100 pz e le decorazioni sono in pdz.
Gabry questa è un' anteprima tutta per te! Shhh!







martedì 26 giugno 2012

barattoli per mini marmellate cercasi

ragazzi mi aiutate a trovare qualche sito o negozio possibilmente in provincia di napoli che si occupi di vendita di barattolini di vetro con tappo a vite da 30 ml? di quelli che si usano per le marmellate o confetture...
Grazie:-)
Poi vi spiego a cosa mi servono!

giovedì 21 giugno 2012

Limoni, Limoni e ancora Limoni

Sarò brevissima perchè sto scrivendo la tesi da consegnare entro domani al mio relatore e non ho tempo ma, ho bisogno di 5 minuti di pausa.
Come vi dicevo nel post precedente sono stracarica do limoni grazieall'albero che abbiamo in giardino.
Abbiamo cominciato a pensare a dei modi per smaltirne in grandi quantità e con poca spesa...
La prima idea, complice il caldo è stato lo Sciroppo di Limone. Sono partita dal ricordo della bibita che le Figlie di Maria Ausiliatrice a Gerusalemme ci offrivano al rientro dalle attività di pellegrinaggio svolte con il mio oratorio un paio di anni fà.
Per realizzare la mia memoria "gustativa" ho seguito la ricetta de Il Gatto Goloso ma siccome a Gerusalemme la bevanda univa limone e menta, alla fine del procedimento ho lasciato in infusione nel liquido ancora bollente un bel mazzetto di menta fresca che mamma fà crescere fuori al balcone:-)
Ogni giorno che passa però si sente qualche limone cascare da solo allora ieri mi sono decisa e ho iniziato la preparazione di una marmellata.
Mi sono affidata alla ricetta di Via delle Rose perchè è quella che a vederla più mi ha ricordato i vasetti di marmellata acquistati ad Ischia durante una breve vacanza, e lo confermo, se non è proprio lei si avvicina moltissimo ed è buonissima! Ho solo diminuito lo zucchero di 100gr e unito i semi di una bacca di vaniglia del Madagascar, anche quella ricordo delle esperienze missionarie trascorse lì negli ultimi anni....eh si sono una nostalgica dei profumi e dei sapori:-)
La terza realizzazione per molti sarà un'azzardo: è una limonata che altro non è che l'acqua di vegetazione dei limoni messi a bagno per 24 ore nell'acqua per la marmellata di cui sopra.
Mi sembrava troppo buona per buttarla:-) naturalmente è stata debitamente zuccherata e filtrata:-) Ottima per rinfrescare i miei pomeriggi di studio.




Nel bicchiere grande c'è la Limonata, nell'ampolla al centro lo Sciroppo e nel bicchierino da liquore la marmellata:-)
Grazie a tutte le food blogger che mi hanno permesso di realizzare queste meraviglie estive!
Ora torno a scrivere:-(

mercoledì 20 giugno 2012

I grandi libri degli ingredienti...e se non ce l'ho facciamo un pdf?

Ditemi che non sono l'unica ad utilizzare molto, troppo spesso la collana de I grandi libri degli ingredienti usciti con il Corriere della Sera un paio di anni fà e realizzati in collaborazione con Slow Food...
Ditemi che tra di voi c'è chi come me rimpiange di non essere riuscita a trovarli tutti in edicola...
Allora se è così, che ne dite di aiutarmi a spargere la voce e chiediamo a tutti i food blogger di pubblicare una ricetta a scelta tratta da uno dei volumi e poi le pubblichiamo in un pdf?
Che ne dite se iniziamo a raccogliere le ricette presenti nel volume degli agrumi? Non so voi ma il mio albero in giardino è stracarico, aspettano solo di essere usati...
Allora, mi date una mano?

giovedì 31 maggio 2012

un buffet di dolci...mini

Non so ancora chi me l'ha fatto fare o forse si, ma è che io a dire di no agli amici proprio non sono capace...così eccomi qualche settimana fà a passare una giornata in cucina a preparare un buffet di dolci dalle dimensioni mini per l'inaugurazione della bottega missionaria dei miei amici dell'Oratorio salesiano di Torre Annunziata.
Piccolo buffet da gustare dopo la S.Messa, mentre si dà un'occhiata a bomboniere di Altromercato, prodotti del commercio equo ecc...
Siccome siamo missionari e l'etnico ci piace mi è stato chiesto qualcosa di etnico e qualcosa di tradizionale per non scontentare nessuno.
Per la sezione etnico ho realizzato:
Lamington Pops : come trasformare un lamington australiano in un cake pop molto U.S.A
Mini Sacher
Alfajores de maicena:
Per i tradizionalisti:
Fior di frolla farciti con:crema pasticcera, Lemon curd, Strawberry curd e decorati con ananas, kiwi, fragola e mango
Cannoli di frolla alla ricotta e pera
Torcetti di frolla e sfoglia con crema e uvetta
Bacetti Amalfitani ( la ricetta è di sal de riso, che dire sono ottimi, liquorosi al punto giusto)
Siccome andavo di fretta non ho avuto modo di fare foto, oggi si è ripresentata l'occasione di pasticciare per una festa nel mio oratorio, e allora ecco a voi fior di frolla con lemon curd, chantilly e fragole( ho dovuto buttare lo strawberry curd che mi era avanzato mannaggia), e ricotta e pera, siccome avevo solo una confezione di cannoli, questi ce li siamo tenuti per casa:-)
I fior di frolla una volta presa la mano sono molto semplici da fare, ho preso l'idea da un post su cookaround. Siccome il buffet era fatto da grandi quantità( 50 sacher da 3 cm di diam, 80 lamington, non so quanti bacetti ma sicuramente un centinaio e una 20ina di alfajores, una 50ina di torcetti) per i fior di frolla ho ceduto alla frolla in panetto congelata.
L'ho stesa in sfoglia con la macchina della pasta, ho ritagliato con un taglia biscotti i fiori e li ho poggiati ad uno ad uno su dei pirottini rigati con il fondo verso l'alto. 180° per pochi minuti, fin quando sono dorati.
Per i ripieni, per il lemon curd, seguo ormai da tempo la ricetta del cavoletto, per lo strawberry curd che qui purtroppo non vedete, ho preso ispirazione dal raspberry curd di Fior di Frolla (si le devo i diritti per il nome che ho dato ai gusci di frolla:-))
Ho usato lo stesso peso di fragole invece dei lamponi ma non le ho cotte, le ho frullate a freddo e quindi ho seguito lo stesso procedimento del lemon curd e ho usato solo 2 uova.
Per la ricotta e pera ho montato 200ml di panna a cui ho unito 250gr di ricotta con 80gr di zucchero a velo, 1o 2 cucchiai di marmellata di pere williams, 1 pera fresca passata in padella con una noce di burro, sfumata con liquore alla pera williams e poi fatta a pezzetti e freddata.
Ho unito il composti di ricotta e la panna e ho farcito, decorato con riccioli o gocce di cioccolato.
Con questi partecipo in dirittura d'arrivo al contest di Cucchiaio e Pentolone